PDF Stampa E-mail
LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO!!!
Scritto da Movimento Balneare Mercoledì 22 Febbraio 2012 18:28




OGGETTO: INCONTRO 23 FEBBRAIO CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME TURISTICO RICREATIVO



Ill'mo Presidente Della Repubblica Giorgio Napolitano,

è un imprenditore balneare che le scrive,

le chiedo a nome di tutta la categoria, di me stesso e della mia famiglia di farsi portavoce presso il Governo dell'angoscia che stanno vivendo da anni 30.000 famiglie italiane,  a causa di  una erronea applicazione della direttiva Servizi CE 123/2006 ( Bolkestein) che vedrebbe la messa all'asta dei sacrifici e degli investimenti di una vita di lavoro.

La stessa direttiva al suo interno prevede, tra l'altro, anche tutte le necessarie tutele per le imprese balneari esistenti, tutele che purtroppo, al momento, non vengono minimamente prese in considerazione dal  Governo Italiano.

Il 23 Febbraio prossimo al Dipartimento Affari regionali ci sarà un importantissimo incontro tra i Ministri Piero Gnudi , Enzo Moavero Milanesi ed i sindacati di categoria.

Io e la mia famiglia saremo lí, fuori dalla porta , saremo lí per difendere la nostra impresa familiare, i nostri investimenti, il nostro lavoro ,la nostra famiglia ma anche le nostre rate dei mutui in banca da pagare che vanno ben oltre la scadenza delle nostre concessioni che avverrà nel 2015; saremo lí a difendere i servizi che forniamo alla collettività, la specificità e tipicità del nostro stabilimento balneare.

Saremo lì per capire quale sarà la nostra fine,  per sapere se dovremmo lasciare per sempre il lavoro che prima i miei nonni, poi i miei genitori ed ora la nostra famiglia, abbiamo contribuito a creare con grandi sacrifici, investimenti ma anche e soprattutto con grande passione.

Le chiedo pertanto di intercedere presso il Governo, affinchè non venga messo in atto un vero e proprio “esproprio aziendale” cancellando così, il lavoro di oltre un secolo della piccola impresa balneare familiare Italiana a favore del grande Capitale finanziario, richiedendo quindi al Governo Italiano di adottare ogni strumento idoneo ad evitare la distruzione di un settore economico vitale e competitivo invidiatoci in tutto il mondo.



FIRMA




 

Share

 

PDF Stampa E-mail
IMPORTANTE!!!!IL COMITATO È STATO ACCREDITATO ALL'INCONTRO CON IL GOVERNO ITALIANO DEL 23 FEBBRAIO!!!!
Scritto da Movimento Balneare Mercoledì 22 Febbraio 2012 13:28




Di seguito la Comunicazione del Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano:



"E' CON ENORME SODDISFAZIONE CHE VI COMUNICHIAMO CHE OGGI 22 FEBBRAIO , IL COMITATO SALVATAGGIO IMPRESE E TURISMO È STATO UFFICIALMENTE ACCREDITATO ALL'INCONTRO DI DOMANI 23 FEBBRAIO PRESSO IL DIPARTIMENTO AFFARI REGIONALI IN VIA DELLA STAMPERIA 8 IN ROMA!!!

IL CAMMINO È ANCORA LUNGO E INSIDIOSO, IL COMITATO NON MOLLA E NON MOLLERÀ MAI!!!!

VI ASPETTIAMO TUTTI A ROMA!!!!!

NO ALLE ASTE , SÍ ALLA DEROGA!!!!!
"




 

Share

 

PDF Stampa E-mail
LETTERA DELL'AFIB AL GOVERNO ITALIANO....
Scritto da Movimento Balneare Martedì 21 Febbraio 2012 20:54




ILLUSTRE GOVERNO ITALIANO

Pregiatissimo Presidente del Consiglio Senatore Professore Mario Monti

Eccellenti Ministri

Egregio Ministro del Turismo

Egregio Ministro del Lavoro



Gentili Onorevoli,




in vista dell’imminente incontro tra la Categoria Balneare ed il Governo, la nostra Associazione Nazionale, l’AFIB, la quale raggruppa oltre 500 Aziende fornitrici dell’indotto, vuole comunicarVi che il protrarsi del blocco degli investimenti causato da una prospettiva futura (la proroga al 2015) davvero poco rosea per il Balneare Italiano, stà definitivamente e rovinosamente abbattendosi sulle nostre attività altamente specializzate, senza lasciare nessun dubbio sull’imminente e fatale esito.


Le nostre produzioni atte a servire l’Impresa Balneare dei migliori strumenti profe ssionali oggi reperibili sul mercato, rappresentano senza dubbio una punta di diamante tra le tipiche eccellenze nel mare nostrum del Made in Italy.

E’ infatti ammirabile come sia il Balneare sia il Fornitore si siano dati silenziosamente e dignitosamente appuntamento alla fine dell’800, per incamminarsi in una apprezzabile avventura, che ha contraddistinto così larga parte della nostra storia recente ed attuale nei costumi, nella società, come nel cinema Italiano:

la spiaggia italiana.

Con audacia, indipendenza ed autonomia economica e con il più largo assenso dell’opinione pubblica e delle Amministrazioni competenti, Balneari e Fornitori si sono immersi nel generare la più importante offerta turistico-balneare del nostro paese e del Mondo intero.

E’ solo da questa prospettiva che possiamo notare l’avvento dell’era del Tessuto Acrilico (il post-cotone), dell’Alluminio A nodizzato e di numerosi macchinari di alta tecnologia e qualità, capaci di resistere per decine di anni ad agenti atmosferici davvero avversi, come le condizioni meteomarine.

Molti di questi Fornitori sono oggi Brand che hanno sviluppato tecnologie e primati di alta qualità ampiamente riconosciuti in tutto il mondo, offrendo soluzioni a maggior ragione considerate insuperabili per tutti gli ambienti esterni.

Ad ogni esigenza del Balneare ha sempre corrisposto una immediata risposta di noi Fornitori i quali, anch’esse come il Bagnino, sono Aziende che hanno filato la trama dell’intrinseco tessuto economico Italiano della piccola-media impresa a carattere famigliare.

Un’altra fetta di famiglie, allora, che si aggiunge al totale di oltre 30 mila unità davvero spinte verso l’ignoto: qualcosa di più che una goccia nel mare dell’economia turistica e di scala del nostro paese.

Rimanendo ne ll’ambito della sicurezza sociale delle famiglie italiane, nel naturale scenario di quasi 8 mila km. di coste della nostra meravigliosa penisola i Balneari, con i più adeguati mezzi e strumenti, hanno dato vita alla più fitta rete di salvamento e alla più resistente linea difensiva per la salvaguardia della sicurezza in ambito costiero, utilizzando a proprie spese e responsabilità, un sistema basato sulla singola figura professionale dell’Assistente Bagnante e facendo così retrocedere il paese dal fatidico codice rosso a quello verde di mare sicuro, con decine di migliaia di vite salvate tramite interventi da riva e postazioni messe a disposizione del concessionario balneare nella sua attività e nell’esercizio del suo bene.

Una chiara risposta alla comunità in termini del miglior utilizzo del demanio pubblico, non c’è dubbio.

Il ricchissimo plafon dei servizi balneari ideati e sviluppatesi in questi anni completano la risposta ad una domanda ancorata profondamente nello scenario di una naturale vocazione alla vita marinara nella cultura del nostro popolo, fin dai tempi più remoti: un’importante risorsa di benessere naturale e sociale con evidenti ricadute positive sul tema della salute e nella strutturazione del prodotto prettamente turistico.

Un vetrina e una rete capillare di diffusione culturale delle nostre risorse ambientali, enogastronomiche, storico-artistiche e marinare.

Un altro fattore a testimonianza che il balneare ha saputo bene mescolare quegli ingredienti di fondo che fanno la ricetta finale dell’economia costiera.

Tutti fattori i quali evidenziano di certo che l’Impresa Balneare è riuscita a strutturarsi in un modello vincente e accreditato in tutti i strati della società, dando vita a un esercizio d’impresa complesso e correlato ovviamente ad un proporzionale e costante im pegno economico e di investimento.

La riprova è proprio l’esistenza del robusto circuito dei Fornitori oggi esistenti e domani non di certo, se le Direttive o i processi di liberalizzazione, che devono farsi largo nel paese, non mettono al riparo la categoria, al netto del potenziale delle concessioni demaniali il quale è molto lontano dall’esaurimento della risorsa e di una storica mancanza di richiesta privilegiata del numero chiuso da parte della categoria: ambedue fattori di fondo nella natura intrinseca del tema della concorrenzialità e quindi anche del processo di liberalizzazione.

Ci appare, oggi più chiaro, che è la natura di certi privilegi la questione sul tavolo, quelli poi radicati tra le pieghe nascoste dell’ereditarietà che possono trasmettersi di volta in volta e non tanto il diritto d’insistenza e il rinnovo automatico che sono soglie minime di sicurezza per chi investe davvero e salv a addirittura l’altrui vita. Tuttavia l’evidente attenzione oggi sul tema, da parte del nuovo Governo, testimonia una chiara capacità ad risettare il paese secondo normative evidentemente già in uso negli altri stati ed a cogliere purtuttavia, siamo convinti, le opportune differenze tra i diversi ambiti e comparti della nostra società e del nostro tessuto imprenditoriale ed economico.

Una rinnovata e disponibile attenzione, che abbiamo avuto modo di apprezzare anche a Bruxelles nella nostra recente visita nel mese di dicembre e ribadita dalla Comunitaria, a tutto il mondo delle pmi a forte caratterizzazione territoriale, tessuto nostrano nel quale abbiamo già visto (gli studi di settore lo confermano) ampiamente rientrare il balneare sia per misure che per etica di comportamento.

In altre parole una categoria sana, capace di rigenerarsi ancora ed in attesa di un nuovo patto generazionale con lo Stato e la comunità al fine di riqualificare l’offerta e dare impulso all’economia locale e turistica nazionale, anche in un momento difficile come questo.

Un settore strategico, un organo fondamentale nella fisiologia ed anatomia dell’intero corpo turistico e anche a tutela, in base alla comprovata onestà storica, delle nostre appetibili coste.



Riteniamo perciò che la Direttiva Bolkestein, lungimirante a riguardo della liberalizzazione dei servizi,


sia cucita troppo stretta sul titolare e sul bene più complesso dell’attività balneare, strutturatasi e stratificatasi nel tempo, con evidenti sacrifici ed esposizioni economiche di tutto rilievo da parte del concessionario stesso.

E’ per tutti questi motivi che la nostra Associazione (A.F.I.B.) si allinea con fermezza alla richiesta di Deroga per la categoria, pervenutavi unitariamente dalle Sigle Sindacali  e afferma di essere contrar ia al sistema delle aste (evidenza pubblica) come destino imprescindibile e macigno appeso al collo del Balneare italiano per il 2015, anno dove nessuna delle nostre Aziende fornitrici sarà ancora viva.

Chiediamo piuttosto il definitivo riconoscimento dell’Imprenditore Balneare come elemento organico nel corpo del Turismo nazionale della nostra penisola al fine del più imminente rilancio nel mercato interno ed estero e sullo scenario della competizione turistica globale, al fine di sostenere la nostra economia e fare così anche la nostra parte nell’attuale periodo di crisi, in linea con gli umori della società civile.

Chiediamo, altresì, una risoluzione dell’annosa vicenda in tempi rapidi ed utili alla ripresa degli investimenti per la tutela di tutte le Aziende coinvolte e dell’intero indotto stesso.



I Balneari non chiedono, e noi con loro, privilegi ma solo di potere continu are a lavorare nel libero esercizio d’impresa, senza regime d’esclusiva, così come sancito dalla nostra Costituzione, nell’umano diritto a definire il proprio destino e con la propria volontà a poter vivere secondo le leggi scritte dalla mano dell’uomo e a sostegno della società civile.


Quello che era nel cuore e nella mente dei nostri Italiani padri fondatori sia del nostro Paese che dell’Europa.





In attesa di vedere risolta l’annosa vicenda intorno alla nostra categoria imprenditoriale,siamo a porVi con stima e fiducia i nostri più cordiali e rispettosi saluti,


ed un augurio che il Vs grande impegno insieme ad una nuovo riscatto degli italiani

guidi al più presto il nostro Paese verso una sicura ripresa.





AFIB  


Il Presidente Luca Marini

Il Vicepresidente Claudio Gaeta


 

Share

 

PDF Stampa E-mail
MAPPA PER RAGGIUNGERE IL PRESIDIO DALLA STAZIONE TERMINI IL 23 FEBBRAIO !!
Scritto da Movimento Balneare Martedì 21 Febbraio 2012 02:10



ATTENZIONE A TUTTI I BALNEARI  !! 
IL PRESIDIO DI ROMA ORGANIZZATO DAL COMITATO NAZIONALE SALVATEGGIO IMPRESE 
E APERTO COME SEMPRE A TUTTI I BALNEARI DI TUTTI I SINDACATI
O SENZA SINDACATO ...
DI GIOVEDI' 23 E' CONFERMATO !!!!!!!!!!
E NON E' MAI STATO ANNULATO  !!

E' CONFERMATO !!!!!!!!!

IL PRESIDIO CI SARA' !! 


SE QUALCUNO VI FRENA BALNEARI O VI RACCONTA BUGIE ... TRAETE LE VOSTRE CONCLUSIONI  ! 
PER ARRIVAR
E A ROMA IL PROSSIMO
GIOVEDI'  23 FEBBRAIO  ENTRO LE 10 AL PRESIDIO ORGANIZZATO
DAL COMITATO NAZIONALE SALVATAGGIO IMPRESE
IN VIA STAMPERIA 8 A ROMA NON AVETE BISOGNO DI NIENT' ALTRO 
CHE DEL BIGLIETTO DEL TRENO .. 

E DEL  CUORE  !! 

PER SALVARE LA VOSTRA IMPRESA DALLE ASTE MORTALI .

NOI NEMMENO SE CI LEGANO CON LE CATENE CI FERMANO ! .. VOI ??

CI VEDIAMO A ROMA !! 

 

SOTTO NELL' IMMAGINE 

PERCORSO  DALLA STAZIONE TERMINI A VIA DELLA STAMPERIA 8 . 

LUOGO RITROVO PRESIDIO COMITATO NAZIONALE SALVATAGGIO IMPRESE .

A PIEDI CIRCA 20 MINUTI .


POTETE CLICCARE SULL' IMMAGINE : 



Schermata_2012-02-21_a_01.58.24











 

Share

 

PDF Stampa E-mail
DAL COMITATO : GIOVEDI' 23 FEBBRAIO .. TUTTI A ROMA !!
Scritto da Movimento Balneare Lunedì 20 Febbraio 2012 13:46


IL COMITATO CI INFORMA VIA MAIL 
CON IL SEGUENTE PROGRAMMA 
CHE ... 



• Giovedì 23 ore 9,30 inizio Presidio Via della Stamperia, 8

• ore 10,00 Presidio tutti in maglietta rossa con scritta salvataggio e Accappatoio e cuffia

• ore 11.00 inizio Assemblea Teatro Palazzo Santa Chiara,14 Roma

• ore 11,15 proiezioni video e foto Comitato Salvataggio Imprese e Turismo

• ore 11,30 interventi delle autorità e politici presenti

• ore 11,45 notizie dai delegati all'incontro e direttamente dal Presidio e da Via della Stamperia

• ore 12.00 interventi dei delegati di ritorno dall'incontro con I Ministri Moavero e Gnudi

• ore 12.30 interventi dei balneari, eventuali autorità o sindacalisti che si presenteranno a riferire ai balneari presenti

• valutazione e decisioni sulle strategie future

Altra cosa importante è
che il presidio se pur preannunciato come pacifico,
debba comunque essere almeno "colorato".






QUINDI ....

il Comitato ci informa che ..
 

DA TUTTA ITALIA I BALNEARI PRESIDIERANNO 


Giovedì 23 FEBBRAIO inizio Presidio ore 9,30  .. Via della Stamperia, 8




PARTECIPATE NUMEROSI

C'E' IN DISCUSSIONE LA VOSTRA VITA  !!! 





NOI CI SAREMO 








 
 

Share

 

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 151
banner420x60
vugi-big
bannerselva_420x60
banner__tuttogonfiabili_400

Ultimi Commenti

Calendario Eventi

Ultimo Mese Febbraio 2012 Mese Successivo
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
week 5 1 2 3 4 5
week 6 6 7 8 9 10 11 12
week 7 13 14 15 16 17 18 19
week 8 20 21 22 23 24 25 26
week 9 27 28 29

Aziende Balneari


















Aziende e Servizi per i Balneari

Registrati alla community!

non hai ancora un account? REGISTRATI!

Login

Pubblicizzati!

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Agire
Banner
Banner
Banner